La devastazione


L’esito di un conflitto armato è la distruzione di tutte le cose, animate e non, con effetti drammatici per la maggior parte della popolazione, dell’economia, dell’arte, della cultura. Produce solo carestia, migrazione, terrore e morte. Gli effetti non si esauriscono con la cessazione del conflitto ma, al contrario, si manifestano nella loro drammaticità nel periodo post bellico per decine di anni. Pensate alle conseguenze prodotte dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki rispettivamente del 6 e 9 agosto del 1945 i cui segni, dopo 70 anni, sono purtroppo ancora visibili, senza dimenticare il peso morale di questa contestata azione che ancora oggi emerge ed è oggetto di molti confronti. La devastazione nella foto è rappresenta da un cumulo di farina colpito da un ordigno.